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NAME: Marco Lucchesi
STAR SIGN: Ariete.
WHAT DO YOU DO IN THE SUNNYBOYS: Chitarra elettrica e cori
MY GEAR: Fender Stratocaster, Fender Hot Rod Deluxe
DISTINGUISHING FEATURES: Un'enorme quantità di personalità che convivono stabilmente e felicemente nella mia vita di ogni giorno
FAMILYDETAILS: Mamma, Papà e una famiglia allargata di grandi amici
ANYPETS: Neil, un simpatico cagnolino che non ama particolarmente il nuovo ampli valvolare
ONE THING I ALWAYS CARRY WITH ME IS: un plettro nel taschino a destra dei jeans
MY FAVOURITE ACTOR IS: Clint Eastwood. Intendo quello leggendario col sigaro in bocca
MY FAVOURITE ACTRESS IS: Non riesco ad essere oggettivo dal momento che mi capita spesso di infatuarmi perdutamente!
FAVE FILMS: La ''saga del dollaro" di Sergio Leone, e poi tutti i grandi film gangster-pulp dei vari Scorsese, De Palma, Tarantino, Coppola..
FAVE TV PROGRAMME: Qualunque show di bella musica live
ALL-TIME FAVE SONG: Child in time, del Made In Japan. L'emblema assoluto di tutto ciò che può essere definito rock
FAVE BAND: A periodi, al momento Jethro tull, ma presto ritornerò ai Pink Floyd, per poi non ascoltare altro che Doors, o Led Zeppelin etc...
FAVE MALE SINGER: Ian Anderson, dei Jethro Tull
FAVE FEMALE SINGER: Grace Slick, dei Jefferson Airplane
FIRST GIG: A una festa alcolica in una villa in collina sul palco con band amiche.. su una scaletta di due soli pezzi il batterista è riuscito ad attaccare quello sbagliato e io a dimenticare il testo dell'unica che dovevo cantare. Grande successo comunque!
BEST GIG: Imbarchini estate 2009, ma per emozioni personali più che altro: un caldo insopportabile, la batteria che senza tappeto se ne andava in giro per il palco, ma abbiamo dato il meglio di noi stessi, e il pubblico se n'è accorto!
FAVE DRINK: Acqua freschissima
FAVE FOOD: Sempre e solo pastasciutta
BAD HABITS: Ho una strana tendenza a rimpiangere gli anni 70 (anche se, solo per questioni strettamente pratiche, non li ho mai vissuti) e a credere di essere nato nell'epoca sbagliata, paragonando tutto a come doveva essere in quegli anni leggendari, e questo mi porta spesso a perdere un po' il contatto con la realtà.
I WOULD DESCRIBE MYSELF AS: "Sensibile, affascinante, passionale. Amante buona musica." AAA: cercasi ragazza fan dei Sunny da importunare dopo i concerti.
BIGGEST TURN ON: Avvertire una profonda sintonia sul palco, tra la musica, i musicisti e il pubblico è un'emozione indescrivibile... è quasi, anche se non come, grattarsi una bella crosta sul gomito.
BIGGEST TURN OFF: la cosa che ho sperimentato essere più insopportabile al mondo è rompere una corda durante un solo ben tirato: è un momento in cui tutta la tua vita è quella nota che stai per fare su quelle maledetta corda, e che viene irremidiabilmente a mancare. Per fortuna il resto della band continua a fare un gran fracasso e copre delle imprecazioni terrificanti che non pensavi neanche di conoscere.
DREAM CAR: Bat-mobile
FAVE SUBJECT AT SCHOOL, AND WHY: Tutte, ma soprattutto storia del movimento Hippie e scienza Hendrixiana della chitarra elettrica, nel fantastico liceo di Woodstock. Ottima scuola, la consiglio a tutti!
WHO INSPIRES YOU: Action man.
MOST EMBARRASING MOMENT: Senza dubbio dimenticarsi completamente le parole di Sultans of Swing in mezzo al primo concerto. Ma il pubblico di amici, per la maggior parte sbronzi, è stato molto clemente quando con un grazioso siparietto ho fatto ripartire tutti da capo, trafitto dagli sguardi di minaccia del gruppo.
ANY CELEBRITY ENCOUNTERS: Keith Richards abita sul mio pianerottolo